Takimiri magiche emozioni!
Martedì, Dicembre 9th, 2008Antica famiglia Circense adottata dalla cittadina di Montegranaro è ancora capitanata da Antonio Taddei in arte Takimiri (l’uomo della fune
-tradotto in giapponese- in quanto primo ad esibirsi in questo numero) che da oltre 60 anni è il più rinomato circo dell’Adriatico. I Takimiri da molti anni ormai organizzano spettacoli in tutta Europa fra cui l’ultimo in ordine d’apparizione “Le cirque des Artes” un cocktail fra un circo dell’800 e il futuristico teatro circense del “Cirque du Soleil”. Uno show che ripercorre il cammino del circo teatro del “Tespi”, dove i gitani, i musici ed i commedianti giravano di castello in contrada portando la loro arte per il mondo sino ad arrivare al circo contemporaneo. Ulisse il clown “banana” , figlio del grande clown
Takimiri, dal quale ha ereditato “l’arte di far ridere” con le sue pantomime, entusiasma il piccolo e diverte i grandi. Tiziana l’acrobata e Yuri le Yongleri, I Sassella, anche loro figli d’arte; Mirjam la Perla del sud contorsionista yoga; Magdza la Principessa d’oriente danzatrice del ventre; Heide la Vampira, come nel fil “Il Corvo”, rinasce per portare l’incanto della sua bellezza e l’abilità nel far volteggiare spade e pugnali; Tresy la stella dello spettacolo, acrobata e ballerina quando danza con “Icerchi della vita” è “Catwoman… insomma tutti pronti ad applaudire!
La grande famiglia Takimiri ha un sogno nel cassetto che è quello di istituire una scuola d’arte circense e arti di strada che poi sarebbe l’unica del centro e sud Italia dando la possibilità appena terminati i corsi di poter avere scritture e contratti nei migliori circhi d’Italia e d’Europa. Tante le promesse da parte degli enti preposti ma ancora ancora solo parole per una struttura in grado di portare lavoro e soprattutto cultura per i giovani marchigiani e di tutta Europa! Ed infine un consiglio a chi gestisce manifestazioni belle come quella di “Clown&Clown” (di cui questa piccola testata è fans da sempre) ovvero un promemoria (per la prossima edizione) di non dimenticare la storia di un uomo quasi centenario che allo spettacolo più bello del mondo e ai bambini di quattro generazioni ha dedicato la vita intera. Un grande applauso a chi giorno dopo giorno continua a portare avanti, fra mille difficoltà, l’arte, la cultura e la professionalità del circo. Grazie Takimiri a nome di tutti quei bambini, ormai molto più che quarantenni, che avete stupito, quanto ancora riuscirete a fare per i nostri figli…




