Archive for the 'grandi della musica' Category

L’organo storico della chiesa di Santa Chiara restituito ai cittadini di Montelupone

Martedì, Maggio 5th, 2009

È stato inaugurato il 29 marzo scorso l’organo storico della chiesa di Santa Chiara a Montelupone, dopo i lavori di restauro che hanno restituito alla cittadinanza un bene storico-culturale indiscusso. Si tratta dunque di un altro importante e prestigioso recupero portato avanti dal Comune di Montelupone grazie al finanziamento della Fondazione Carima e della Legge Regionale 75. Il prestigiosissimo organo è opera del Maestro Francesco Giulietti da Ortezzano, che lo ha realizzato nel 1799, e le Clarisse lo vollero fortemente proprio per questa chiesa e lo acquistarono l’anno seguente. Il recupero, lungo e meticoloso, è stato realizzato dal laboratorio di restauro dell’organaro restauratore Michel Formentelli, con la collaborazione del M° prof. Mauro Ferrante, ispettore della Sovrintendenza specializzato proprio in organi storici. Grazie alla collaborazione di quest’ultimo, è stata anche realizzata una pubblicazione nella quale si presentano il restauro e la storia dell’organo. Nella giornata del 29 marzo, presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale sono stati illustrati i lavori di restauro ed è stato presentato il catalogo preparato per l’occasione, esprimendo la soddisfazione per un recupero così importante e la speranza di poter intervenire in futuro anche sull’organo del Callido ospitato nella chiesa di San Francesco; a seguire, presso la chiesa di Santa Chiara si è tenuto il concerto inaugurale, con il M° Mauro Ferrante all’organo e la partecipazione della Corale San Francesco diretta dal M° Alessandra Gattari. Il restauratore Michel Formentelli, insieme all’assessore alla Cultura Arianna Eusepi, al termine del concerto ha accompagnato i numerosi presenti a visitare la cantoria lignea dorata, anch’essa restaurata, che ospita l’organo storico del Giulietti, grande patrimonio di nuovo a disposizione della cittadinanza. Tra questi alcuni amministratori locali, i discendenti di Francesco Giulietti, il sindaco di Ortezzano (città natale dell’organaro) e il vescovo di Macerata Mons. Claudio Giuliodori.

PAVAROTTI: IL CORDOGLIO DELLA ASSOCIAZIONE SFERISTERIO

Martedì, Ottobre 2nd, 2007

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“Se n’è andato un grande personaggio, la cui popolarità era mondiale”. Sono le prime parole del direttore artistico Pier Luigi Pizzi che ricordano il tenore Luciano Pavarotti, scomparso giovedì 6 settembre “Era un’artista con una voce unica – ricorda il Maestro – per la sua qua-lità, il colore e la limpidezza, senza contare la generosità, il suo slancio”. Pier Luigi Pizzi ha lavorato con il tenore in varie occasioni, l’ultima agli inizi degli anni Ottanta con la “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti. La prima volta che venne a Macerata fu nel 1971, nel pieno della sua carriera. Fu scritturato per la “Lucia di Lammermoor”, anche se, dopo tutto il periodo delle prove, dovette rinunciare all’esibizione. Tornò tre anni più tardi, quando si esibì in un “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, rimasto celebre negli anni per il grande successo riscontrato. Nel 1975 ripeté il bagno di folla con “Il Ballo in maschera”, sempre del compositore di Busseto. “La nostra associazione – aggiunge il presidente Giorgio Meschini – è profondamente colpita per la sua scomparsa. È un lutto per il mondo della lirica, che perde un protagonista. Pavarotti ha vissuto a Macerata dei momenti importanti per la sua carriera, per la nostra città e per lo Sferisterio”.

Giuliano Rossetti

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[...] era come stare in una famiglia d’altri tempi [...] lo rivedo ancora dopocena che sonnecchia in poltrona col suo grosso sigaro e un bicchierino di Varnelli [...]

Zucchero 16/09/2007