Natale Elpidiense
Lunedì, Dicembre 8th, 2008


DOMENICA 11 NOVEMBRE PIAZZA CAVOUR CAMERINO ORE 21:00
L’AVIS DI CAMERINO INCONTRA I GIOVANI
In occasione del 50° anniversario della fondazione dell’AVIS di Ca-merino, il direttivo ha deciso di dare un segnale della propria presenza ai giovani della città. Domenica 14 ottobre si terrà la Giornata del Donatore nella quale si festeggeranno i soci donatori e si ripercorreranno i 50 anni di vita dell’AVIS a Ca-merino; la serata invece sarà dedicata ad un pubblico giovane e a chi non si è avvicinato ancora alla realtà dell’AVIS, offrendo loro un concerto del complesso Le Nuvole, gruppo molto stimato a Camerino e nel circondario, per le magistrali interpretazioni dei più grandi cantautori italiani.
Durante la serata l’AVIS di Camerino allerstira’ un INFO POINT dove chiunque potra‘ ricevere spiegazioni e informazioni di ogni genere sulle modalita’ di iscrizione all‘associazione ed eventualmente prenotare un ceck-up gratuito presso il centro di raccolta nell’ospedale di Camerino.
L’importanza di questo evento sta nell’idea che un’associazione come l’AVIS, soprattutto nelle piccole realtà come quella di Camerino, ha bisogno della collaborazione di tutti i cittadini, in special modo di chi si sta affacciando alla vita e ha per definizione l’entusiasmo necessario per intraprendere una scelta importante per sé e per tutta la comunità.

Festa del dontore 1973. Da sx: Giuseppe Remigi Medaglia d’Oro,
Nella Romagnoli Medaglia d’Oro, Carlo Boccaccini Pres Provinciale,
Attilio Marsili Pres AVIS Camerino, Amalia Paganelli Medaglia d’Oro
La donazione del sangue è fondamentale negli interventi chirurgici e nelle terapie di pazienti oncologici e trapiantati e purtroppo, nonostante tutti i progressi scientifici e tecnologici, il sangue umano non può essere riprodotto artificialmente; l’AVIS si occupa di organizzare strumenti e personale altamente qualificato per raccogliere e fornire poi alle unità sanitarie provinciali tutto il sangue e i suoi derivati necessari a far fronte a queste emergenze.
Se ci riflettiamo bene l’AVIS non chiede soldi ai suoi soci ma solo una parte di sé che in pochi giorni l’organismo sarà in grado di rigenerare!
Chi ha avuto la fortuna di essere nato sano ha una grande responsabilità nei confronti di chi invece questa sorte non l’ha avuta e diventando donatore di sangue può restituire parte di questo dono a chi ne ha bisogno… e si sa che può succedere a tutti: una goccia di sangue puo’ salvare una vita!
Facendo anche un pensiero più egoistico e di convenienza pensiamo al fatto che diventando donatori possiamo tenere costantemente sotto controllo il nostro stato di salute grazie ad analisi del sangue periodici e check-up annuali che l’AVIS mette a nostra disposizione gratuitamente, per non parlare poi della colazione offerta e il diritto al giorno di riposo ai lavoratori che hanno effettuato la donazione!! Provate a chiedere a voi stessi: PERCHE’ NO?
Perché non farlo? Forse la paura di un ago? Chi di noi non ha un orecchino o un tatuaggio? Il timore di contrarre malattie? Il materiale utilizzato è tutto sterile e monouso e i prelievi vengono effettuati in ospedali attrezzati da personale altamente qualificato!
Pensiero di una donatrice:”Sono passati quasi 13 anni ed ancora sono donatrice effettiva, ed ogni volta che esco dal centro di raccolta dopo la trasfusione mi sento fiera come il primo giorno!!!”
Dovunque abitiate,qualsiasi lavoro facciate, a qualunque religione appartenete, di qualunque colore sia la vostra pelle l’AVIS ha bisogno di voi e del vostro sangue!
Martina Bruschi