DJ FLAVIO CONTI …la mia vita a 128 battiti al minuto
Mercoledì, Febbraio 21st, 2007
Tutto iniziò un pomeriggio di 11 anni fa…dentro casa non si sapeva cosa fare,perciò mi misi a rovistare tra i vecchi ricordi di mio padre, trovai delle vecchie borse impolverate con scritte che sponsorizzavano una radio (ormai di 28 anni fa) nella quale mio padre faceva il Disc Jockey, la radio si chiamava “F sound”. Aprii una di quelle borse e all’interno vi erano molti vinili degli anni ’60-’70, mi guardai attorno e vidi un vecchissimo giradischi della Pioneer…io presi il primo disco,attaccai la spina del giradischi, accesi l’impianto e per la prima volta poggiai la puntina sul disco. Vedendo per la prima volta quel disco girare e sentire il vero suono della musica credevo veramente di aver scoperto l’America…”altro che le cassette e i cd…” esclamai “questo è proprio un altro suono…!”.
Ebbene,io misi la mia mano sul vinile la prima volta a 8 anni…e da quel giorno non l’ho mai levata. Iniziai a studiare il disco solco dopo solco, man mano che andavo avanti presi confidenza nel trovare le parti cantate o soltanto le parti strumentali ed infine a sperimentare azioni di cueing (cioè nel mandare avanti ed indietro il disco in un solo punto per far sentire un preciso basso).
La musica entrò a far parte della mia vita. Non mi sono mai soffermato su un semplice ed unico genere musicale, del resto un dj (secondo la mia opinione) dovrebbe saper suonare tutti i tipi di musica (e come dice David Bowie “I’m a dj…I’m what I play”. Passarono 5 anni e nel frattempo non stavo come tutti i ragazzini “normali” davanti alla playstation, oppure al campetto di calcio…il mio mondo comprendeva la famiglia, le amicizie…anche il campetto da calcio…ma al primo posto c’era soltanto la musica. Un giorno io ed i miei amici dovevamo organizzare una festa, avevamo 13 anni e avevamo tutti voglia di ballare ma nessuno aveva la voglia di pagare un dj per la festa…allora per gioco mi organizzai e trovai un vecchio mixer della Bespeco senza equalizzatori al quale attaccai due semplici lettori per cd, presi l’impianto a casa e la festa fu un successone…anche se non avevo il regolatore di velocità o un semplice jog per mettere a tempo la musica la mia “prima consolle” mi diede tante soddisfazioni. Io ed un mio amico la battezzammo K-RRSV1000. Mio cugino (resident dj dell’Arabesk) venne a sapere della festa e mi fece una sorpresa organizzandomi una serata…e suonai per la prima volta in discoteca a 13 anni…piacqui molto al proprietario e mi fece suonare lì per 5 anni. Nel frattempo non suonai solo dentro quella discoteca, andai anche allo Chic a Rimini, all’Halfeus a Roma, all’NRG, ecc…ma mi divertivo tanto anche suonando a feste private come matrimoni, compleanni, feste di laurea…semplice e pura gavetta!
Credo che la musica sia una spinta per ognuno di noi, del resto a chi non piace la musica? Una carica positiva,di gioia, di sfogo, di ricordi, di emozioni, di svago…di amore…noi siamo la musica che ascoltiamo! La musica ci salva la vita (a volte anche un dee jay ci può salvare la vita…soprattutto se ha le “mani fatate”!!) come scrissero nel 2000 a New York B. Brewster e F. Broughton, Groove Press “Last Night A Dj Saved My Life”…semplicemente voto 10!

