L’organo storico della chiesa di Santa Chiara restituito ai cittadini di Montelupone

È stato inaugurato il 29 marzo scorso l’organo storico della chiesa di Santa Chiara a Montelupone, dopo i lavori di restauro che hanno restituito alla cittadinanza un bene storico-culturale indiscusso. Si tratta dunque di un altro importante e prestigioso recupero portato avanti dal Comune di Montelupone grazie al finanziamento della Fondazione Carima e della Legge Regionale 75. Il prestigiosissimo organo è opera del Maestro Francesco Giulietti da Ortezzano, che lo ha realizzato nel 1799, e le Clarisse lo vollero fortemente proprio per questa chiesa e lo acquistarono l’anno seguente. Il recupero, lungo e meticoloso, è stato realizzato dal laboratorio di restauro dell’organaro restauratore Michel Formentelli, con la collaborazione del M° prof. Mauro Ferrante, ispettore della Sovrintendenza specializzato proprio in organi storici. Grazie alla collaborazione di quest’ultimo, è stata anche realizzata una pubblicazione nella quale si presentano il restauro e la storia dell’organo. Nella giornata del 29 marzo, presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale sono stati illustrati i lavori di restauro ed è stato presentato il catalogo preparato per l’occasione, esprimendo la soddisfazione per un recupero così importante e la speranza di poter intervenire in futuro anche sull’organo del Callido ospitato nella chiesa di San Francesco; a seguire, presso la chiesa di Santa Chiara si è tenuto il concerto inaugurale, con il M° Mauro Ferrante all’organo e la partecipazione della Corale San Francesco diretta dal M° Alessandra Gattari. Il restauratore Michel Formentelli, insieme all’assessore alla Cultura Arianna Eusepi, al termine del concerto ha accompagnato i numerosi presenti a visitare la cantoria lignea dorata, anch’essa restaurata, che ospita l’organo storico del Giulietti, grande patrimonio di nuovo a disposizione della cittadinanza. Tra questi alcuni amministratori locali, i discendenti di Francesco Giulietti, il sindaco di Ortezzano (città natale dell’organaro) e il vescovo di Macerata Mons. Claudio Giuliodori.

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